
Zumbi dos Palmares
Dedica tutta la sua vita alla lotta per la liberazione del popolo nero. Francisco, noto con il nome di Zumbi, è una figura mitica nonché il simbolo della lotta di liberazione dalla schiavitù. Nato nel quilombo di Palmares, incarna gli orrori dello schiavismo brasiliano, un cadavere senza sepoltura, un morto-vivente, il simbolo delle atrocità del potere prepotente, ed esempio per coloro che resistono all’oppressione e lottano per la libertà e la giustizia.
Nel 1695, al termine della cosiddetta guerra di selva, Zumbi, ferito a tradimento e solo, per sfuggire alla pattuglia di bandeirantes che lo bracca, si getta da un’alta rupe dei monti di Alagoas.
Manduca da Praia
Vive attorno al 1850, anni in cui viene conosciuto e temuto sia dalla polizia che dagli altri capoeristi: alto, forte, con barba e capelli rossi, mostra la propria superiorità rispetto a tutti gli altri capoeristi dell’epoca nella città di Rio de Janeiro. Bravissimo nell’uso del coltello del rasoio e del petropolis (bastone di legno massiccio), si mette in evidenza rispetto agli altri capoeristi grazie alla sua freddezza.
Manduca da Praia è uno dei personaggi più famosi e più cantati nella roda di capoeira: lavora anche come guardia del corpo di persone illustri, principalmente politici, e grazie alla sua grande influenza politica viene assolto da 27 processi per lesioni corporali.

In onore di Zumbi è stato intitolato anche il Zumbi dos Palmares International Airport a Maceió in Brasile
